Esposizioni personali - collettive e concorsi ...................................................................................................................................
- - Collettiva d'Arte a tema " CROCE, RISURREZIONE " al Chiostro della Chiesa di San Lorenzo a Vicenza dal 04 al 22 Aprile 2012. - Concorso /Premio San Lorenzo a tema " CROCE, RISURREZIONE " al Chiosco della Chiesa di San Lorenzo a Vicenza 2012. - Collettiva gruppo " Soave in arte " in Chiesetta S. Maria dei Padri Domenicani dal 30 Maggio al 25 Aprile a Soave (VR )-2012. - Collettiva a Vicenza studio '' La scaletta 62 '' - dal 03 al 21 Marzo 2012. .............................................................................................................................. - Esposizione Internazionale Al Museum a Fukuoka (Giappone) luglio - 2011 - Collettiva a Fukuoka (Giappone)" Space Art Linkx " Gallery dal 03 -09 maggio- 2011 - Collettiva gruppo " Soave in arte " in Chiesetta S. Maria dei Padri Domenicani - Soave (VR )-2011 .................................................................................................................................. - Collettiva "S. Maria dei Padri Domenicani" a Soave ( VR )-2010 ..................................................................................................................................
- Personale a San Bonifacio ( VR ) -2009 - Personale alla trattoria " La Cueva " San Bonifaco ( VR ) -2009 - Collettiva del gruppo " Soave in arte " a Lonigo ( VR ) - Palazzo Pisani -2009 - Collettiva d'Arte Sacra (I Volti delle scritture) Palazzo Opere Sociali dal 14-22 febb. a Vicenza -Personale "S. Maria dei Domenicani" Soave ( VR )-2009 ................................................................................................................................. - Concorso di pittura "Immagini di donna" (circolo La Mimosa ) Cassano Magnano (VA) - 2008 - Esposizione "Sezione didattica" MART – Il giornale di oggi, l’opera di domani, Rovereto - 2008 .................................................................................................................................... Collettiva "Palazzo del Capitaniato" Cologna Veneta ( VR ) – 2007 Personale "Ristorante Amleto" Soave ( VR ) – 2007 Collettiva "Palazzo Pisani" Lonigo ( VI ) – 2007 ................................................................................................................................... Collettiva "Ex Arsenale ( Sala A )" a Verona – 2006 Collettiva "Palazzo Pisani" Lonigo ( VI ) – 2006 .................................................................................................................................... Collettiva "Museo Lapidario" Cologna Veneta ( VR ) – 2004 .................................................................................................................................... Collettiva "Sala degli Scaligeri" Hotel Cangrande a Soave ( VR ) – 2005 .................................................................................................................................... Collettiva "Happening – Laboratorio Europeo in Villa Montruglio" Mossano ( VI ) - 2004 Concorso di pittura a Vestenanova ( VR ) – 2004 Collettiva "Basilica Palladiana"( Sede Sottoportici ) a Vicenza - 2004 Personale "S. Maria dei Domenicani" Soave ( VR ) – 2004 Collettiva "Studio Elle"a Vicenza – 2004 Concorso di pittura "Premio Arte" alla Permanente di Milano – 2004 Collettiva "Borgo Covergnino"Soave - 2004 Esposizione "Artisti a Palazzo"Soave - 2004 .................................................................................................................................... Concorso di pittura a Castagnaro ( VR ) – 2003 Collettiva "La Scaletta 62"Palazzo Malfatti a Vicenza – 2003 Concorso di pittura "Premio Arte" alla Permanente di Milano – 2003 Esposizione "Artisti a Palazzo"Soave - 2003 .................................................................................................................................... Concorso di pittura "Premio Arte" alla Permanente di Milano – 2002 Esposizione "Artisti a Palazzo"Soave – 2002 .................................................................................................................................... Collettiva a S. Stefano di Zimella ( VR ) – 2001 Esposizione "Artisti a Palazzo"Soave – 2001 Esposizione " San Bonifacio e l’Arte "San Bonifacio ( VR ) – 2001 .................................................................................................................................... Collettiva - Arte, Artigianato e arredamento -“ Galleria Centrale “ San Bonifacio ( VR ) –1992 .................................................................................................................................... Ha organizzato la mostra "I segni del sacro" scuola media "Aldo Moro"di Arcole - 1991 .................................................................................................................................... Concorso Nazionale di pittura "Città di Pescantina" ( VR ) – 1975 Concorso città di Mezzane ( VR ) – 1975 Collettiva a Montecchia di Corsara ( VR )– 1975 ................................................................................................................................... Collettiva a Montecchia di Corsara ( VR ) – 1974 ===================================================
Antologia critica
Per Alberta Marchi è prima di tutto il felice - tutta la pienezza felice – incatenato per risplendere nel minimo di colore puro, nel respiro che si apre alla luce del colore, alla grazia della tessera brillante di colore che distilla serena una vivace decorazione: nella pittura della Marchi, dunque, canta per primo il suono del colore, gioia che corre, luce che rapida passa e suscita il colore ovunque si posa un attimo, il breve irrepetibile momento in cui qualcosa nasce… e dentro la cornice la visione - una visione – s’accampa. E splende nitida nel colore. …in Alberta Marchi la memoria “ storica “ dell’immagine si de-costruisce si de-compone si de-struttura nel labirinto quieto della scomposizione inaugurata dai pittori cubisti, ma prima ancora da tutti i maestri che hanno riconosciuto che “ vedere “ e “ vedere bene “ vuol dire sempre “ vedere di più “, vedere di nuovo e diversamente, vedere che tempo e spazio spesso si incastrano in giochi dove la figura umana, senza rinnegare la propria forma, si apre a virtualità originali, dove la linea spezzata si ricompone poi e sempre nel canto libero del colore. Perché ci sono “ sinfonie “ del cuore che non si possono “ rompere “ del tutto, e in qualche modo erompono invece nel grido solare del giallo e del rosso e del blu… Infatti nelle ultime opere il colore diventa cerchio di vita, energia e forza che ruota nel cosmo, seme che scaturisce dal vortice e diventa segno e virtù primordiale: la figurazione tende ad annullarsi nell’astrazione, la decorazione cede il posto all’informale, ma l’inno del colore continua la sua lode al creato… Critica di Paolo Tricarico, 2001
Per capire l’espressione pittorica di Alberta Marchi occorre ritornare mentalmente ad alcuni modelli espressivi che si sono imposti nel secolo scorso, si riconosce allora in lei un’impronta cubista-astrattista, che la colloca nella migliore tradizione espressiva di quelli artisti che meglio hanno saputo cogliere questo impulso e farlo proprio con personalità e originalità. E’ così che Alberta riesce ad esprimere un suo proprio modello ricco di personalità, di fantasia e di razionalità. Nelle sue opere, la de-strutturazione e conseguente ri-strutturazione dei soggetti avviene attraverso campiture ricche di forza cromatica, ecco comparire allora le figure tematiche in un contesto policromo che le impreziosisce e le rendono misteriosamente percepibili. In alcuni suoi dipinti appaiono gradevoli e interessanti i nudi femminili sapientemente e parzialmente occultati da una sorta di “ puzzle cromatico “ che conferisce loro grande forza espressiva, plasticità e leggiadria estetica. Ma la pittura di Alberta Marchi non si esaurisce solo in questo contesto, la simbologia e la numerologia governano alcune tele introducendo concetti di alto valore speculativo. Il microcosmo ( raffigurazioni sequenziali di forme circolari ), il macrocosmo ( raffigurazioni di vortici e di elementi che richiamano il modello cosmologico ), sono temi ricorrenti, raccontati con forza e con sublime dolcezza. Anche i numeri compaiono talvolta sulle sue tele, numeri espressi direttamente vicino agli elementi della figurazione, numeri che si rifanno ad una precisa legge, quella appunto della numerologia e che intrinsecamente esprimono un significato teosofico o esoterico. Il gesto creativo di Alberta è spontaneo, sincero, libero ed immediato, è un gesto nel quale vi si legge una lunga preparazione e grande esperienza è un gesto che esplora tutti i campi della figurazione, formale ed informale, figure umane, scene fantastiche e surreali, nature morte. E’ così che Alberta Marchi giunge al suo “ astrattismo simbolico “ con grande e dotta consapevolezza senza nulla improvvisare insensatamente. A guidarla sembra essere un connubio di conoscenze, conoscenze forse espresse allo stato intuitivo dove si mescolano : senso estetico, filosofia della scienza, e talvolta, razionalità spaziale. Critico d’arte Pier Antonio Trattenero, 2002
Nei quadri di Alberta Marchi ci sono ondate di colore che si inseguono l’una con l’altra, intersecandosi a volte con figure umane appena abbozzate, quasi cancellate e scomposte dal fluire della materia cromatica. Si tratta di stati d’animo, o meglio: di sguardi capaci di verità. Il mondo sembra rispondervi vorticando: e al nero che si agita, le tele oppongono la forza mobile dell’ocra, del rosso, del bianco, dell’azzurro, del verde; le immagini delle persone e le linee del paesaggio, invece, scompaiono del tutto, oppure si riducono agli elementi essenziali, cioè alla pura e semplice presenza. Attraverso le pennellate ampie e rapide, un’ansia profonda si fa presente, si esprime e insieme afferma la propria fede in una soluzione – nel ritorno all’armonia possibile: per questo, le tele non inquietano, ma suggeriscono il colore di una speranza. Critica di Lorenzo Gobbi, 2006
…le sensazioni profonde esigono un altro linguaggio, irruenti esplodono i colori, si mescolano in maniera soffocante, contorta, angosciata; talora si intersecano in un ridda caotica e con violenza riesplodono, fagocitati nell’occhio di un turbinoso roteare, quasi impazziti dalla frenesia di suscitare a catena la sequenza iniziale. Ribaltamento di certezze, rivoluzione dei ritmi delle conoscenze… .. L’emozione è trasmessa, il disagio è palpabile, la riuscita catartica è certa, visibilmente leggibile dal film delle tele ricche di pathos e di impeto, di energia che confluisce verso zone d’ombra, di meditazione metafisica, dove gracili pulsioni di vita s’inoltrano verso albe nuove, anche esse ignote, accompagnate tuttavia da riscoperta consapevolezza… Critica di Luciana Peretti 2007
Scritti e presentazioni sulla sua pittura
Paolo Tricarico_ professore e critico d’arte Pier Antonio Trattenero_poeta, scrittore, attore e critico d’arte Lorenzo Gobbi_professore, poeta e traduttore Luciana Peretti,_poetessa, artista e critico d’arte Rita Polizzi_pittrice, poetessa Giancarlo Calciolari_ scrittore, scultore, pittore, chef, direttore di Transfinito .... eccletico
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