Albino Nicolis

NascitaVerona, 30/05/1957
ResidenzaVerona

Albino Nicolis porta con sé tutti i segni del linguaggio dell'"arte povera" arricchiti dalle impronte di una personale accentuazione poetica.

Albino Nicolis ci trasporta in un mondo perduto, nel quale le memorie si affastellano l'una sull'altra fino a diventare profonda e pungente nostalgia.

Nostalgia di incontri di caldi riconoscimenti di autentici abbracci vissuta senza sentimentalismo nella consapevolezza delle rotture avvenute, della frammentazione sentimentale e concettuale attraversata. L'artista vuol farci toccare con mano i tesori dell'umanità e i disastri che li hanno sepolti, che continuano a seppellirli e che noi forse ancora oggi potremmo impedire se solo ci abbandonassimo fiduciosi al coraggio di vivere, accorgendoci delle perle che possediamo e insieme del fango che le sommerge.

Le porte, di Albino Nicolis possono restare chiuse per ricordarci la situazione grigia che viviamo passivamente oppure possono essere aperte dalla nostra intelligenza per trovare un nuovo orizzonte di vita e di senso. L'artista non rinuncia mai ad offrirci "figure" immagini con le quali respirare, un'aria frizzante, colma di provocante ironia, di scoperte visive, di combinazioni spaziali, stimolanti.

I suoi dipinti hanno una rivisitazione artistica della materia sacra, che incanta lo spettatore e si distingue per l'originalità della tecnica.

Negli anni 90/2000 ha condiviso i suoi lavori con i pittori veronesi Pio Quinto, Enzo Chiechi, Meloni, Degani Innocento Scardoni partecipando ad alcuni eventi nel territorio veronese, Trento e Bologna.

Nel 2020 partecipa con il gruppo Soave in Arte a numerose iniziative.

Nel 2021 è stato selezionato da Vittorio Sgarbi ed espone a Castiglion Fiorentino dal maggio a settembre 2021.

Dal 29 maggio al 2 giugno espone per la Pro Biennale di Venezia Padiglione Spoleto, Chiesa della Pietà.

Dal 25 giugno al 3 ottobre espone presso il Museo Mario Rimoldi "Ciasa del ra regoles" di Cortina d'Ampezzo dove sono raccolti dipinti e sculture dei maggiori esponenti del Novecento italiano.

Il 27 giugno partecipa ad una videoesposizione a Firenze presso palazzo Borghese per il Premio D'Arte Dante Alighieri.

Dal 2 al 4 luglio partecipa ad una videoproiezione a Casale Monferrato in occasione del Festival Cultura Identità.

Nel mese di settembre partecipa a Ferrara al "Premio Vittorio Sgarbi" con 2 opere.